L'ora esatta
Ulti Clocks content
Notizie flash
Book fotografico 2009

Guarda il mio nuovo book fotografico.

Home

Ho partecipato da figurazione speciale come bambina parlante, recitando una battuta nella terza puntata della finction Fuoriclasse, andata in onda su Raiuno in sei serate dal 23 gennaio 2011. Protagonista Luciana Littizzetto, nei panni della professoressa Passamaglia.

 

Dal 23 al 27 marzo e il 15 maggio, sono stata ospite su Rai Uno del programma “Festa Italiana” condotto da Caterina Balivo.

Ecco i video delle mie performance:

 
 
 
 
 
 

 

Vuoi vedere anche le foto? Clicca qui

 

La Scuola all’Opera del Teatro Regio di Torino ha proposto una delle opere di maggior successo degli ultimi anni: Ciottolino di Luigi Ferrari Trecate su libretto di Giovacchino Forzano.

Lo spettacolo è andato in scena al Piccolo Regio Puccini dal 21 al 29 aprile.

Un’opera in miniatura con arie, duetti, concertati e cori che, nelle mani del regista Luca Valentino, è diventata uno spettacolo fantasmagorico, animato dai pupazzi di Claudio Cinelli che ha firmato anche le scene e i costumi. Carlo Bertola ha diretto gli allievi delle classi di canto e musica da camera del Conservatorio di Torino, il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio, istruito dal maestro Claudio Fenoglio, e il coro dei piccoli spettatori.

La produzione dello spettacolo e dei laboratori si è avvalsa della collaborazione e del fondamentale sostegno della Fondazione Cosso di Pinerolo.

Io e Martina Pelusi, mia amica e collega nel coro Voci Bianche, abbiamo interpretato la parte di Nina. 

Le scene, divise in due atti, hanno descritto Ciottolino come un bambino allegro e vivace, membro di una famiglia composta da mamma, papà, nonno e Nina, la sorellina più piccola. Mentre la mamma prepara la cena, Ciottolino vorrebbe giocare a ripiglino con Nina ma lei non è daccordo, così si fanno i dispetti e litigano perchè Ciottolino tira le trecce della sorella. Fanno subito pace e ascoltano il nonno mentre racconta la fiaba di Ciuffettino, il bimbo che “come uno e due fan tre diventa re” del Paese delle Fate. Intanto rientra il babbo, il quale viene a sapere dalla mamma del comportamento di Ciottolino verso la sorellina. Il babbo perdona Ciottolino ma minaccia di lasciarlo senza cena qualora i capricci si dovessero ripetere  Quando Ciottolino va a nanna, dopo aver cenato e recitato la preghierina, sogna di ritrovarsi anch’egli nel bosco di Bistorco, nel Paese delle Fate, magico mondo descritto dalla fiaba di Ciuffettino. Gli Gnomi, la Fata Morgana e le altre Fate lo incoronano re.  Ma l’avventura non ha esiti felici: Ciottolino non si dimostra un buon sovrano e viene spodestato e condannato a essere mangiato dall’Orco. L’incubo finisce tra le braccia della mamma e del nonno, ai quali Ciottolino racconta il brutto sogno. E' ormai l'alba e il babbo parte per andare a lavorare. Il sipario si chiude mentre Ciottolino, Nina e il nonno cantano la filastrocca di Ciuffettino:"...come uno e due fan tre, Ciuffettino è fatto re...".

Cantare davanti a tanti bambini è stata una sensazione fantastica, indescrivibile l’emozione che ho provato!!! La felicità arrivava più forte quando giungevano gli applausi del pubblico e quando sentivo gridare dalla platea: “ Brave”. E’ stata una bella esperienza che mi ha fatto crescere tanto!

Guarda le foto.

 

 

Sabato 17 aprile 2010 ho partecipato al 9° "Memorial Lucrezia”, concorso canoro per bambini dai 6 ai 14 anni organizzato dall’Associazione  “Coro Voci InCanto”, svoltosi ne Teatro Odeon di Lumezzane (BS).